L'inverno in grande crisi con l'anticiclone di nuovo sull'Europa

La fine dell'Inverno?

Innalzamento delle temperature in quota e freddo stagnante in fondo valle e pianure.

L’anticiclone subtropicale sta nuovamente interessando l’Europa occidentale e centrale. Questo spostamento di masse d’aria calda raggiungerà l’apice della sua presenza nella giornata nell’arco alpino e le regioni nord-occidentali italiane nella giornata di mercoledì e giovedì.

Questa nuova risalita di aria calda alle nostre latitudini sembra ormai una consuetudine, ma non lo dovrebbe essere. La presenza di alta pressione di questa consistenza e origine è divenuta ormai una costante degli ultimi 15-20 anni, non solo durante il periodo estivo, ma appunto anche nel periodo invernale.

Naturalmente in pieno inverno questa struttura conserva gli stessi tratti e la stessa origine, ma la stagione fredda attenua l’intensità del caldo in senso assoluto. Tuttavia, in senso relativo, ovvero in riferimento alla stagione invernale, le temperature possono essere considerate altissime, con lo stesso carattere di eccezzionalità di quelle estive seppur con valori diversi.

Nel picco massimo di questa nuova avvezione calda, prodotta appunto dall’anticiclone subtropicale, si registreranno temperature elevate, ampiamente sopra lo zero, a quote decisamente alte. Nei bassi strati dell’atmosfera, quindi nei fondovalle della pianura padana, l’aria fredda si depositerà invece al suolo, determinando nuovamente ampie inversioni termiche. Ristagni d’aria che per altro potrebbero favorire fomarzioni di nebbie.

Questo comporterà una scarsa percezione del caldo per chi vive prevalentemente a quote collinari o pianeggianti, ma al contrario, chi si trova a praticare sci o si trova a quote elevate oltre i 800-1000 metri noterà temperature primaverili davvero fuori dal comune.

Nella prima immagine elaborata dal centro meteo internazionale ECMWF la carta è quella dei 500hPa e si può notare subito come l’anticiclone si protende verso casa nostra.

Nella seconda immagine la mappa è quella cosidetta “spaghetti” relativa alla città di Genova alla quota dei 850hPa (circa 1.500mt): la riga rossa rappresenta la media del periodo degli ultimi 30 anni; si nota come tutti i cluster del modello di previsione siano abbondantemente sopra media e adirittura, tra il 25 e il 27 gennaio, le temperature potrebbero lambire i 13-14°C (a 1.500mt!) come in primavera inoltrata…

Purtroppo, anche fuori dal picco sembra che il tutto si mantenga su questi valori seppur più contenuti fino alla fine del mese.

 Luca Pittaluga

Del 22-01-2024
autore: Luca Pittaluga
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