𝐋𝐄 𝐀𝐋𝐓𝐀𝐋𝐄𝐍𝐄
del 17-03-2025
𝑺𝒊𝒕𝒖𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆
Continua la lacuna barica ad ovest della Penisola Iberica alimentata da un costante afflusso di aria fredda proveniente dalla Groenlandia e dal Labrador che attraversa tutto l’oceano Atlantico settentrionale.
La sinottica rimane in sostanza molto simile a quella che ha generato mal tempo per tutta la scorsa settimana su buona parte dell’Italia e sul Mediterraneo centrale.
In questi giorni assistiamo ad una pausa del tempo perturbato proprio per il fatto che una cellula di alta pressione si sta consolidando sull’Europa Centrale e Settentrionale e che opporrà una buona resistenza all’avanzamento di questa ciclogenesi verso est, garantendo dapprima qualche giorno di tempo stabile.
Successivamente, spostando il proprio asse leggermente verso est, determinerà l’arrivo di correnti umide e temperate, generate dalla ciclogenesi iberica.
Tuttavia, l’avanzamento della bassa pressione sarà comunque ostacolato da questo promontorio di alta pressione che favorirà una probabile concentrazione delle precipitazioni sul nord-ovest italiano.
Il tempo stabile di questi giorni sarà accompagnato da una fulminea discesa di aria fredda proveniente da nord che, scorrendo lungo il bordo orientale dell’alta pressione europea, andrà a dirigersi verso le regioni balcaniche e in parte verso il nostro paese nella giornata di domani e soprattutto nella giornata di mercoledì quando andremo ad osservare una decisa diminuzione dei valori termici soprattutto nelle ore notturne.
Condizioni che forniranno delle diffuse gelate su tutto il nord, sulla pianura padana e anche sulla nostra regione.
La tendenza nel medio-lungo periodo sembra aprire per una fase di nuovo maltempo, con una ennesima risalita anticiclonica dall’atlantico centrale verso quello settentrionale proiettandosi fin verso la Groenlandia.
Schema già visto, se vi ricordate, e che determinerebbe una discesa di aria fredda verso la Penisola Iberica, mantenendo viva quella ciclogenesi.
Iniziano le altalene della primavera.
Ci ritorneremo.
𝑷𝒓𝒆𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊
Domani nuvoloso sul settore centro occidentale dove saranno anche possibili delle precipitazioni a carattere nevoso a quote sopra i 900 sull’arco alpino e 1200 sulle vette degli appennini di confine tra la Liguria e il Piemonte. Precipitazioni determinate dall’effetto Stau, ovvero allo sbarramento dei rilievi alle correnti fredde provenienti da est, in ingresso nel Mediterraneo.
Sul levante al mattino poco nuvoloso o al più nuvoloso in rapido dissolvimento. Nella notte e prime ore del mattino non è escluso qualche debolissima precipitazione nevosa anche sull’appennino della val d’Aveto e Val di Vara.
Temperature in diminuzione e ventilazione da nord con dei rinforzi sul settore occidentale e sui rilievi.
Mercoledì e giovedì tempo abbastanza stabile anche se non mancheranno dei passaggi nuvolosi medio alti, ma in un contesto direi assolutamente soleggiato e temperature fredde al mattino e giovedì in aumento le massime.
Venerdì andrà a guastarsi durante il corso della giornata e nel fine settimana, con l’arrivo di nuove precipitazioni da ovest che andranno a interessare tutta la regione e aumento delle temperature.
Ciao bella gente!😘


