𝐋𝐚 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐭𝐫𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚
del 21-02-2025

Ciao bella gente!😘

Ho scritto poco in questi giorni per problemi di tempo e la situazione meteorologica attuale corrisponde esattamente a quanto descritto  editoriale. Pertanto, ritengo superfluo ripetere quotidianamente gli stessi concetti con dettagli meteorologici poco significativi, vista la quasi assenza di variazioni rilevanti nel meteo. Per questo motivo, mi sono astenuto dal pubblicare ulteriori aggiornamenti in questi giorni.

Come previsto, un anticiclone si è esteso sul bacino Mediterraneo, sull’Italia e su parte dell’Europa centro-orientale, portando alcune giornate di tempo stabile intervallate da condizioni meteorologiche più nuvolose. Si è verificato inoltre un episodio di aria fredda e gelida che ha interessato solo marginalmente il nostro paese per due giorni, prima di spostarsi verso la Turchia e le regioni limitrofe. (FIG.1)

Ed è stata un’occasione sicuramente persa per un evento freddo o addirittura gelido sull’Italia.

Come già previsto nel precedente editoriale, l’alta pressione sta attualmente cedendo il posto all’influenza atlantica, che è stata molto forte negli ultimi giorni.
Il flusso Atlantico assume un’energia maggiore a causa dello spostamento delle masse d’aria gelide del vortice polare sulla regione asiatico-siberiana e sull’America del Nord.
La rotazione di questa area in senso anticiclonico esce dal continente americano, aumentando il contrasto con le masse d’aria più temperate. Ciò intensifica il getto, formando profondi cicloni caratterizzati da venti molto forti. (FIG.2)

Di conseguenza, inizialmente delle deboli infiltrazioni umide influenzeranno il tempo nel fine settimana sulla nostra regione, con nuvolosità e precipitazioni leggere.

Poi, la spinta atlantica si farà più insistente nella seconda parte della prossima settimana quando l’anticiclone perderà completemetne contatto con la fascia subtropicale aprendo così un 𝐯𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨 𝐀𝐭𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨, portando ad un generale guasto del tempo. (FIG.3)

Un tempo dinamico che implica si possano verificare, nella prima decade di marzo, alternanze di creste e cavi d’onda sull’Europa, portando a condizioni meteorologiche instabili seguite da periodi più soleggiati, in linea con il tipico clima di inizio primavera.

Questo non da garanzie che non si possano verificare nevicate. Tuttavia, la quota neve tenderà a spostarsi giocoforza verso altitudini sempre più elevate. Eventi nevosi a bassa quota, come quello verificatosi lo scorso anno nel mese di aprile -tanto per fare un esempio-, potrebbero sempre accadere, sebbene siano tutti da considerare come canti del cigno.

La rotta è tracciata, e l’inverno volge al termine sia dal punto di vista temporale che effettivo.

𝐖𝐄𝐄𝐊𝐄𝐍𝐃: nuvoloso e pioggerella sparsa di debole intensità, più insistente sul settore centrale per una timida convergenza davanti a Genova, sia domani che domenica.
Temperature sul levante in leggero aumento per venti deboli o moderati di scirocco, mentre sul savonese e parte del genovesato temperature di qualche grado più basse per la presenza di un po’ di tramontana.

Poi si prosegiuirà con tempo generalmente instabile, più marcato da metà settimana.

Ah, dimenticavo: buona serata SPRITZ a tutti!🍹🍹🍹